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PAULONIA – La pianta dell’Imperatrice

(Paulownia Tomentosa)

La Paulonia è originaria della Cina. Viene coltivata alle nostre latitudini a scopo ornamentale nei giardini e nei parchi pubblici. Il tronco robusto è ricoperto da una corteccia dura e liscia di colore grigio chiaro. La chioma tondeggiante è composta da un fitto intreccio di rami ricoperti da grandi foglie cuoriformi di colore verde scuro. Una particolarità di questa pianta consiste nella crescita tardiva delle foglie, che avviene dopo la sfioritura. I fiori sono a forma di tromba e di colore lilla. La Paulonia fiorisce da inizio primavera fino a maggio inoltrato. Il frutto è un grappolo composto da capsule legnose di colore marrone che, in autunno, si aprono liberando tanti piccoli semi. Una caratteristica importante di questa appariscente pianta è la grande capacità di assorbire anidride carbonica durante la respirazione (pare anche dieci volte rispetto alla media), grazie alla grande superficie fogliare. Si può ottenere anche un eccellente miele, paragonabile a quello di acacia (Robinia). Grazie alle proprietà dei fiori di Paulonia il miele può essere utilizzato in diverse malattie respiratorie e per il miglioramento della digestione. Tra gli altri vantaggi, importante ricordare anche l’eccellente qualità e bellezza del legno e la capacità di recupero di terreni attraverso il rimboschimento. Le piantagioni di Paulonia vengono sfruttate anche per la produzione della biomassa. Una curiosità: il suo nome deriva da Anna Paulowna (1795-1865), principessa di Danimarca e figlia dello Zar Paolo I di Russia, alla quale venne dedicato nel 1835 questo bellissimo albero ornamentale. In antichità, nei luoghi d’origine, solamente a un’Imperatrice era permesso avere questa pianta sulla propria tomba.