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MELIA – Albero dei rosari
(Melia Azedarach)

Il suo nome, di origine persiana, significa “albero nobile”. Questa pianta, nativa di India, Cina meridionale e Australia, può raggiungere fino a 15 metri di altezza. I fiori sbocciano nei mesi di maggio-giugno: sono piccoli, a forma di stella e leggermente profumati, riuniti in grappoli di colore viola chiaro o lilla. I frutti non molto grandi e di colore giallognolo, persistono sull’albero per tutto il periodo invernale e gradualmente diventano quasi bianchi; sono velenosi per le persone e per alcuni animali, eccetto gli uccelli. Questi ultimi possono cibarsi dei frutti senza riceverne danno, diffondendo i semi con i propri escrementi. A livello simbolico, la Melia rappresenta l’amore religioso; per questo motivo viene anche chiamata “albero dei rosari” o “albero dei Paternostri”. Con il nocciolo dei frutti si realizzavano i rosari, strumenti di meditazione e preghiera. Questa pianta rappresenta una realtà spirituale che non è propria di una religione, bensì dell’umanità intera.