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Cantine Nesta, Vinai dal 1965, una tradizione familiare

Le emozioni e le sensazioni che si provano dietro a un buon bicchiere di vino genuino, aiutano a trasmettere e a capire nelle foto di ieri e di un tempo lontano, le certezze dell'esperienza e cosa c'è dietro il suo sapore.

Mentre ci ricorda la fruttuosità, deve farci venire in mente anche l'uva, la vigna, le colline, le mani che potano, le mani che legano i tralci, le colline innevate, le viti imbiancate dalla brina, il verde rigoglioso della primavera e i colori caldi dell’autunno.

Senza un buon frutto e senza il lavoro duro dell'uomo nell'accudire la madre pianta della vite, non c’è buon vino. I migliori vini si fanno soltanto con i migliori produttori di uve, cioè con la gente di vigna e di cantina.

I Nesta hanno saputo portare anche all'estero la loro generosa operosità, di gente semplice, ricca di amore, di passione e di dedizione per la coltivazione della vite.

Tre generazioni di “vignaioli”

Gente seria, da sempre impegnata nella cura della vigna, che dalla Campania, più precisamente da Caposele (Avellino), racchiuso nella verde irpinia, ove a quei tempi si coltivavano le viti, con lo scopo di produrre il vino per consumo familiare e di vendita alla comunità.

L'Avv. Giuseppe Nesta si è sempre dedicato alla coltivazione della vigna e rilancia l'attività vinicola della famiglia creando una perfetta sinergia tra vigneti vallesi e irpini.

Avete mai sentito parlare di 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐢𝐭𝐢𝐠𝐧𝐨?

Non tutti i vitigni mostrano la stessa adattabilità a determinate condizioni geofisiche e climatiche ed è per questo che vengono suddivisi in:

- Vitigni autoctoni: sono vitigni molto esigenti che si esprimono solo nella terra d'origine
- Vitigni alloctoni: sono vitigni che invece si adattano bene praticamente in qualsiasi zona

Un vitigno autoctono per eccellenza è quello del nostro 𝐓𝐚𝐮𝐫𝐚𝐬𝐢.